venerdì 13 aprile 2018

The 100 days project / 1

Qualche anno fa avevo adocchiato questo progetto ma non avevo avuto il coraggio di intraprenderlo perchè mi conosco fin troppo bene e so che alla lunga non riesco a rispettarlo. Ma quest'anno mi sentivo motivata e desiderosa di provarci, se non altro. Però proprio per ingannare questo lato del mio carattere, non ho voluto impormi dei limiti troppo stretti, quindi mi sono lasciata ampio margine di scelta: qualsiasi tipo di produzione creativa, che sia scrapbooking, art journal, card, disegni, schizzi.... ecc. La cosa importante, per me, è ritagliarmi ogni giorno minimo mezz'ora/un'ora per fare qualcosa.
E devo dire che finora, tranne un giorno in cui sono proprio stata impossibilitata, non ho mancato un appuntamento. Per me già questo è un grande traguardo, e confermo che l'essermi concessa di scegliere volta per volta a cosa dedicarmi mi ha aiutata.
Finora ho lavorato solo sul mio art journal, forse perché ho bisogno di un posto dove "sfogare" i miei attacchi creativi senza vincoli e costrizioni, che sento di avere nello scrap, dove tutto è bello, ordinato e graficamente studiato.
Nell'art journal posso fare quello che voglio, mi concedo di sbagliare e imparo ad accettare anche "le ciambelle che non escono col buco", come si suol dire. Trovo sia un'ottima terapia.
Contestualmente ho anche iniziato a scrivere, e anche questo aiuta, avevo bisogno da tempo di tenere un diario a cui affidare alcuni pensieri e paranoie che mi affollano la mente.
Su alcune pagine il journaling è offuscato perché non me la sento di condividere apertamente i deliri prodotti dal mio cervello ;-)
Ecco insomma, a dieci giorni dall'inizio del progetto e con nove "prodotti" (chiamarli "opere" mi sembra un po' troppo pretenzioso), non posso che dire bene di questo progetto. Lo consiglio davvero.
Ecco, dopo il pippone, la prima tranche di lavori.

Some years ago I read about this project but I didn't have the courage to try it becasue I know myself and that I'm not very consistent. But this year I felt motivated and willing to -at least- try. But since I know myself pretty well, in order to avoid quitting -too- early, I gave myself permission to decide day by day on what kind of project to work, be it scrapbooking, art journal, card, drawing, doodling, etc. 
What's important to me is to dedicate min. half an hour a day to creating something. And I have to say that I kept up with it up to now (except for one day when I have been truly unable. This is already a big achievement for me, and I think having given myself the permission to choose on what to work on the go has helped a lot.
Anyway, in this first ten days I worked solely on my art journal, maybe because I need a place where I can be free to "unload" my creative attacks without restrictions and limits, which sometimes I feel with scrapbooking where it seems that everything has to be beautiful, neat and graphically organized.
In the art journal I can do whatever I want, I can allow my self to fail and I learn to accept that "things can't be expected to turn out right every time". I things it's a great therapy.
I also started writing and this helps too. I have been needing to write a diary for a long time, where I could pour thoughts and worries that have filled my head lately.
In fact, as you will see the journaling is blurred in some pages because some things are just too personal to share ;-)
In conclusion, after ten days from the start and nine "artworks", I can only talk positively about the 100 days project.
And now, after this long introduction, here are my works.


Per iniziare, una cosa semplicissima: un ritaglio di giornale, un paio di timbrate e poi un fiume di parole
A very simple spread: a magazine cut out, a couple of stamps and a stream of words


Il secondo giorno mi sono voluta cimentare con carboncino e colori ad olio... perché nessuno mi ha detto che i colori ad olio ungono, eh??? ;-)
Ci ha messo giorni ad asciugare e c'è un alone di unto intorno al colore molto antiestetico... ma anche questo serve da lezione.
The second day I wanted to try charcoal (which I had already used) and oil paints... why did nobody tell me that oil paints stain the paper, uhm??? :-P ;-)
It took days to dry and it left a unaesthetic ring on the paper... but this serves as a lesson too.


Il terzo giorno ero evidentemente poco ispirata dal punto di vista artistico.... ma in compenso tanto journaling.
Third project evidently shows that I was uninspired.... but I wrote a lot.


Volevo fare una cosa un po' astratta e non mi dispiace affatto.
Ho usato gli acquerelli del Lidl senza diluirli, come fossero acrilici.
I wanted to work on something astract and I like how it turned out.
I used watercolors without adding water.


Qui invece acquerello giallo diluito gradualmente con sempre più acqua, e un collage di carta di giornale... e l'immancabile journaling.
This time watercolors gradually diluted, and a collage from magazine cutouts... and some journaling.


Macchie indistinte di acquerello e una citazione su cui riflettere (con l'immancabile ritaglio di giornale)
A big watercolor spot and a quote (with the unavoidable magazine cut out)


Qui invece ho voluto provare una tecnica differente con gli acquerelli. Si disegna prima sulla carta la forma che si desidera con il pennello ben bagnato, poi si aggiunge il colore: acquerello giallo e qualche goccia di china... l'effetto che fa l'inchiostro di china quando si mescola con l'acqua è bellissimo da vedere.
Ho provato ad aggiungere poi anche il sale ma non ha funzionato come dovrebbe, forse perché ho usato un foglio di tela anziché cartoncino, quindi dovrò riprovare.
A lato ho scritto qualche appunto.
Here I wanted to try some techniques with watercolors. First I drew a circle with the wet pencil, then added yellow watercolor and finally china ink.... it creates a wodnerful effect. I then tried to add salt but probably it doesn't work on canvas, I will have to try again on cardstock.
I added some comments on the process on the right side.


Ecco, questa pagine mi piace molto. E' un collage, non ci sono altre tecniche, niente pennello e colori, ma adoro come è venuta. E mi è piaciuto tantissimo sfogliare varie riviste per trovare le immagini da combinare.
This is my favorite spread. It's a simple collage, and I love how it turned out, I love to flip through magazines and find images to combine.


L'ultima pagina, fatta ieri sera a tarda ora dopo aver piegato quattro lavatrici e stirato camicie e tovaglie... ero davvero poco ispirata e infatti è uscita una pagina terribile, direi quella che mi piace meno finora.
Ma, ecco, come dicevo all'inizio è un esercizio di accettazione, non solo delle brutture, ma se vogliamo, a livello più profondo, di noi stessi... è un inno all'imperfezione.
O forse sto delirando e potremmo tutti fare a meno di una ennesima brutta "opera". Spunto di riflessione anche questo.
This is the last one, yesterday's spread. I was tired, I was uninspired after folding four loads of laundry and ironing shirts and table sheets... in fact, I don't like it.
But as I write before, this is an acceptance exercise, not only of ugly works, but only of self-acceptance (this sentence doesn't sound good in English, I will have to rethink and retranslate it...) 
It's an hymn to imperfection. :-)
Or maybe I'm just being delirious and we could all do without another ugly piece of art ;-) :-P
Food for thought.


Se per qualche motivo (?) vi dovesse interessare seguire quello che faccio, seguitemi su Instagram dove pubblico giorno per giorno i miei lavori per il progetto. Poi periodicamente li posterò anche qui con qualche commento in più.

Ho trovato molto stimolante anche vedere cosa produce la community con l'hashtag #the100daysproject, ho scoperto molti illustratori e amatori talentuosi.

Se anche voi state partecipando, lasciatemi il link al vostro profilo IG/blog/gallery, sono curiosa :-)

If you are ever interested (??) in following my "travel", I am publising daily on Instagram. Anyway I will periodically post here too.

I also found interesting to roam through IG with the hashtag #the100daysproject and discover very interesting and talentuous people.

If you are taking part in the project too, I would love to see your artworks, please let me a link to your IG profile/blog/gallery. I am so curious :-)

ciao
ari

mercoledì 4 aprile 2018

Traveler's Notebook 2017

Sto continuando a riempire il mio Traveler's Notebook con le foto dello scorso anno (le prime pagine qui)
Con questo mini-album sto capendo davvero il valore di conservare i ricordi e come farlo, perché per quanto possano essere belli i LO, e per quanto mi piaccia farli, li trovo ancora un mezzo difficile e da dedicare a foto "particolari".
Il traveler's notebook mi fa sentire più rilassata... speriamo che a lungo andare si rifletta anche sui LO :-)

I am continuing with my Traveler's Notebook about last year (see the first pages here).
With this kind of mini-album I am really understanding the value of preserving memories and how to do it, because LOs are beautiful indeed, and I like to do them, but I still find them difficult and think they are destined to more "particular" photos/moments. Weird, I know, but I feel some relaxed working on a Travel's Notebook. Maybe in the long run this will affect the way I work on LOs too :-)


Per questa foto mi piaceva la pianta grassa in giardino :-) :-P
Sul lato destro ho incollato a tutta pagina un pezzo di pattern con le rose che adoro, con una penna nera ho tracciato i contorni delle rose per dare più definizione.
A sinistra invece ho disegnato con gli acquerelli una rosa e poi aggiunto alcuni adesivi con frasi e parole. Semplice e pulita.

I like the way this plant matches with the spread :-P :-)
On the right side, I pasted all-page a piece of patterned paper and outlined the roses with a black pen to give them higher definition.
On the left side, I painted a rose with watercolors and added some adhesive strips with words.
Clean and simple.

Ancora più semplice il prossimo spread.
Ovviamente non poteva mancare nell'album del 2017 una foto del matrimonio, una delle mie preferite.
Ho stampato e tagliato una cornice per la foto (timbro di Evoluzione Party disegnato da Veronica), un uccellino origami e fustellato un fiore tono su tono attaccato con un pezzetto di washi. Ho scritto la data, e fine! Per me c'è tutto l'essenziale :-)

The next spread is even cleaner and simpler.
Obviously my 2017 album couldn't miss a photo of our wedding, one of my favorites.
I just stamped and cut a frame, a little origami bird and cut out a flower which I attached with a astrip of washi. I wrote the date, and that's it! I think there's everything essential :-)



E dopo il matrimonio anche la luna di miele:

After the wedding comes the honeymoon: 




Sta venendo bello cicciottoso e non siamo nemmeno a metà :-)

It's starting to be pretty chunky and I'm not even halfway :-)

Ciao
ari

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