La nostra colazione domenicale:
Io e la mia mami il giorno del suo compleanno:
ciao
ari
Ciao a tutti,
non sono scomparsa, anzi sto lavorando…
sto facendo il libretto col programma di un evento organizzato dal gruppo del mio moroso, I Plebei…
Un’ora di troppo, posticipando l’alba
Per ora non vi posso far vedere nulla…
anzi, vi lascio un assaggio….
La scorsa settimana, poi, sono stata impegnata a organizzare la festa a sorpresa per il compleanno di mia mamma con i suoi fratelli e parenti e alcuni amici… festa riuscitissima… che fatica far combaciare tutto e non far trapelare niente, ma ne è valsa la pensa, vedere la sua sorpresa, il suo sorriso, la sua felicità, mi ha ripagata di tutto e mi ha resa felice :)
Peccato questa sia l’unica foto della giornata che abbiamo insieme, ma i ricordi di questi splendidi momenti sono scolpiti dentro il mio cuore :)
Per contro, la sera prima, che siamo usciti a cena con amici vari e parenti, abbiamo scattato diverse fotografie con la sua nuova macchinetta fotografica:
A presto e grazie per la vostra visita!
ari
I have not disappeared, I am just super-busy…
first of all I am working on the programme of an event organized by the band of my boyfriend, which is going to take place this weekend in the occasion of the time change…
Second, I have been busy last week organizing my mom’s birthday surprise party… it has been somewhat difficult to make so that she couldn’t discover everything, but her smile and happiness made the effort worth…
Unfortunately the first one is the only photo of the day I have with her…. anyway, we partied as well the evening before and took lots of photos, see the second one above :) love it!!!
Thanks for your visit and see you soon!
ari
Qualche faccia buffa ripresa durante una bella passeggiata per festeggiare l’arrivo (speriamo!) della primavera…
ari
La foto dell’ottava settimana non poteva che essere questa…
Il concerto di addio del Murphy’s, storico pub di stampo irlandese che dopo 14 anni di onorata carriera ha chiuso i battenti…
E’ stata una giornata lunga e stancante, ma ricca di sorrisi, musica, chiacchiere (e qualche birra ;) )
Sul palco del Murphy’s si sono alternati 14 gruppi/musicisti dalle 15:00 alle 22:00 circa (dovevano esserci anche i Bastard Sons of Dioniso che hanno suonato lì parecchie volte prima di salire alla ribalta nazionale, ma per impegni precedenti hanno dovuto declinare l’invito…)
La serata è poi proseguita fino a chiusura, o meglio oltre, e si è chiusa –per me- alle 04:00 circa con una piacevolissima performance acustica di chitarra e violino, che con le loro note ci hanno portato direttamente in Irlanda…
Molte persone hanno dato il proprio ultimo saluto ad un pub che per molti era diventato una seconda casa. Non solo un posto dove “servivano da bere”, ma un posto dove molti si sentivano come a casa… ed io ero tra questi… c’era un ambiente così familiare, confortevole, rilassato…
E poi c’era la musica dal vivo la domenica sera, l’unico posto in zona che offrisse questo tipo di intrattenimento. Gruppi di qualsiasi tipo, di qualsiasi età, di qualsiasi provenienza si sono avvicendati sul palchetto del Murphy’s a proporre la propria musica agli avventori.
E’ stato uno dei primi posti dove ho suonato col mio gruppo, ho tanti bei ricordi legati a quel pub…
E io, come molti altri, sono convinta che è solo un arrivederci…
A presto Murphy’s… :)
Ecco il mio ultimo lavoro per il blog dell’ASI.
Erika ci ha proposto di farci ispirare dalla canzone “immaturi” di Alex Britti… Io ho scelto un pezzettino del testo “è difficile cambiare” e ci ho costruito sopra la mia paginetta.
Con journaling nascosto…
Ora correte sul blog a vedere le altre interpretazioni!
A presto
ari
Here’s the last LO I made for the ASI blog.
We had to take inspiration from a song of Alex Britti, an Italian singer-songwriter. I choose part of the text “it’s hard to change” and made my page about it.
Now head to the blog to see the LOs of the other DT girls.
See you soon
ari
Questo è uno dei muffin al cacao che ho fatto domenica…
Vi piace?
Ora che l’avete guardato e vi è venuta la bauscina, vi devo confessare una cosa…
questa volta sono venuti IMMANGIABILI… ehm, ecco, ho sbagliato le dosi e mi è scappata la mano col sale e solo a sentirne l’odore mi viene una stretta allo stomaco…
Ditemi che capita anche a voi di fare qualche pasticcio in cucina, si vero???
One of the cocoa muffins I made last Sunday.
Nice, aren’t they?
Well, now that you drooled over it :) I have to confess something: this time they are not edible at all!!!
I have, ehm, made some mistakes with the quantities and exaggerated with salt. Result: they are absolutely disgusting…
Please tell me that I am not the only one who makes mess with receipts…
…ecco si, vi porto nella mia casa, ma solo in un angolino piccino picciò…
Si perché la Simo ha indetto (si dice?) un blog Candy, ma per tentare la fortuna bisogna rivelare qual è il nostro posto/angolino preferito della nostra casa…
Ora, casa mia è piccolina, non mi ci è voluto molto per decidere, ma appena ho letto il suo post ho subito pensato a questo, la mia inspiration board, o in parole povere, una striscia di sughero dove attacco foto che amo, stralci di articoli e immagini, prese da internet e riviste, che mi ispirano, che mi fanno emozionare, che mi fanno riflettere, che mi strappano un sorriso o un sospiro o una lacrimuccia…
E’ proprio a fianco del letto, quindi la mattina quando mi alzo è la prima cosa che vedo e sicuramente è meglio di un muro bianco, vi pare?
Eccola qui:
Se avete piacere vi faccio vedere esattamente cosa c’è attaccato in questo momento, vi va?
E fatto questo, potrei rinfrescarla un po’, che ormai quelle foto e immagini son lì da un annetto…
Io la ADORO!!!
Today I take you to a trip to my home, or better, I’ll show you just a spot of my home…
Simo has a blog Candy up and asked to show your preferred spot in your home... it can be a room, the sofa, the kitchen, the bathroom… anywhere you are at ease…
That’s mine, my inspiration board. I love it, there are photos I cherish, pages torn from magazines and newspapers and images from the Internet that inspire me, move me, touch me, thrill me or that make me smile or think…
It’s on the wall just next to my bed, so when I wake up in the morning that’s what I see… better than a blank wall, isn’t it?
I could also photograph each piece that’s pinned to it and show it to you, so that it can inspire you as well… and then I think I should change it over because it has been up for nearly an year…
Grazie per la visita!!
ari
E’ quello che ho fatto per l’ultima ispirazione sul blog dell’ASI, dove potete trovare un semplice passo passo.
Ho pensato al film “Il favoloso mondo di Amelie”, la scena dove il narratore descrive ogni personaggio e le piccole cose che amano fare…
Meglio che vi mostri lo spezzone…
Ommamma, adoro questo film, l’ho visto già 5/6 volte ma non mi stufa mai!!!
Ed ecco dunque la mia umile paginetta:
Che ne dite?
Notte
ari
Here's the last page I made for the ASI blog. I took inspiration from the scene of "AMelie" where the narrator describes the characters and their little pleasures.
Thanks for your visit
ari
Ecco le ultime….
Settimana 4: con due delle mie zie alla festa di compleanno di mia nonna e di sua sorella <3 <3 <3
Settimana 5: foto scattata da un amico al Murphy’s Pub…
Settimana 6: al corso di pittura, scattata proprio stasera… La seconda lezione, era da un sacco di tempo che volevo iniziare un corso di questo tipo e finalmente ho preso coraggio…
Vieni bel gatto, vieni sul mio cuore amoroso;
trattieni i tuoi artigli
ch’io mi sprofondi dentro i tuoi begli occhi d’agata e metallo.
Quando a bell’agio le mie dita a lungo
ti carezzan la testa e il dorso elastico,
e gode la mia mano ebbra al toccare il tuo corpo elettrico,
vedo in spirito la mia donna:
profondo e freddo come il tuo, il suo sguardo, bestia amabile,
penetra tagliente come fosse una freccia,
e dai piedi alla testa
una sottile aria, rischioso effluvio,
tutt’intorno gira al suo corpo bruno.
Le Chat
Viens, mon beau chat, sur mon coeur amoureux;
Retiens les griffes de ta patte,
Et laisse-moi plonger dans tes beaux yeux,
Mêlés de métal et d'agate.
Lorsque mes doigts caressent à loisir
Ta tête et ton dos élastique,
Et que ma main s'enivre du plaisir
De palper ton corps électrique,
Je vois ma femme en esprit. Son regard,
Comme le tien, aimable bête
Profond et froid, coupe et fend comme un dard,
Et, des pieds jusques à la tête,
Un air subtil, un dangereux parfum
Nagent autour de son corps brun.