martedì 24 gennaio 2012

I ♥ photos

…ma dopotutto, quale scrapper non è anche una photo-addicted?!?
Forse allora, a voler essere precisi avrei dovuto scrivere

“I ♥ Andrea Galad’s photos”
:)

281297_191275137599471_132566733470312_508049_2747980_n  396513_282152471845070_132566733470312_764952_1236843983_n
Date un’occhiata ai suoi scatti!
Le vibrazioni che emanano, le storie che raccontano, quegli sguardi, i colori, i corpi…
Cliccate sulle due foto sopra e sarete trasportati in un altro mondo, suggestivo, caldo, fantastico, surreale, abitato da personaggi irreali, spaventosi, inquietanti e figure dolci, sensuali, conturbanti…

Dall’incontro tra la fotografia di Andrea e un’altra forma d’arte, la cosiddetta body-art, di Igor dello Studio Bionic è nato poi il progetto Butterfly che, detto con le loro parole, mira a “valorizzare in maniera elegante ed onirica il connubio tra body mod e fotografia”.
E qui arriviamo alla foto che volevo mostrarvi, la mia foto, quindi senza altri preamboli, eccola

408165_3002026018721_1504467684_33009358_381347842_n
E’ una rivisitazione del classico corset piercing, ma io volevo qualcosa di diverso, che mi rappresentasse di più, volevo il microfono e volevo il rosso…
E quindi Andrea e Igor hanno partorito quest’idea.

Il processo, dall’applicazione degli anelli (poi rimossi a lavoro finito), al trucco e parrucco, alla sessione fotografica, è stata bellissima, elettrizzante, divertente, strana… Comunque, lo rifarei subito!

397102_3002027898768_1504467684_33009363_1686033413_n

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate…
Please, che fa impressione me l’hanno già detto in tanti… che poi, ve lo assicuro, fa più male farsi sparare un orecchino nel lobo…

No, quello che voglio sapere è: che cosa vi comunica?
Un amico mi ha detto che di primo acchito gli è arrivato un messaggio di “sottomissione”, l’essere marionetta cioè comandata da qualcosa/qualcuno, ma il fatto che ci sia il microfono è come dire che nonostante la fatica e le avversità non smetterò mai di cantare e di esprimermi perché credo in quello che faccio…
Ecco, insomma una cosa del genere….

Io invece la vedo così: voglio cantare, voglio esprimermi, voglio essere me stessa, ma sono trattenuta da fili invisibili che mi limitano, mi bloccano…
Sarà che mi conosco?! ;-)
Però io ci vedo uno sguardo fiero, in particolare nella foto “allargata”, e in un immaginario fotogramma successivo mi vedo a strapparli, tagliarli, spezzarli quei fili… :-)

That’s all folks!!
Alla prossima
ari

…but which scrapbooker is not a photo-addicted?!?
Well then, I should have written “I ♥ Andrea Galad’s photos”. Take a look at his shots, the atmospheres, the stories they tell, the looks, the bodies….
Just click on the photos above and you will be projected in a fantastic, surreal, evocative world, inhabited by strange, unreal, unsettling figures and sweet, sensual ones… 


From the union of Andrea’s art and another form of art, body art, performed by Igor of the Bionic Tattoo and Piercing Studio, the Butterfly project was created which aims at enhancing -in an elegant and dreamy way- the encounter between body mod and photography….

Above is the photo I took which enters into this project…
It’ s a revisit of the classic corset piercing, but I wanted it to be more personal, more “me”, I wanted a microphone and I wanted red! And they fulfilled my requests!!
Everything from the application of the piercings to the real session was great, funny, exciting… I would repeat it immediately!!


And now… what do you think about my photo?
Many people already told me that it is somehow disgusting. What I want to hear from you is what it tells you.
A friend of mine perceived a sense of submissiveness, just like I am a puppet being guided by someone/something, but nonetheless the fact that there’s the microphone suggests that I am ready to fight to sing and to express myself and that I will never stop despite the obstacles and difficulties…
That was nice and even though he didn’t understand WHY I did it, I really appreciated his point.


That’s how I see it: I want to sing, to express myself, to BE myself, but there are some invisible threads that block me…
I probably know myself well ;-)
But I feel a proud gaze -in the second photo in particular- and in the next imaginary frame, I see myself breaking, cutting that threads… :-)


That’s all, see you all soon and thanks for stopping by!
ari

5 commenti:

  1. Mamma mia Ari!!! Ma mica ti avevo riconosciuta nelle foto!!! Poi.. gli occhi.. inconfondibili.. e allora ho visto uno sguardo "forte" e deciso.. di una persona che sa quello che vuole.. nonostante tutto!!!
    Certo però.. tutto quel sangue.. io ti avrei immaginata un po' più "spirito libero".. un po' hippy.. Ma le foto sono veramente impressionanti (e non solo perché fanno un po' impressione!!!)..
    Tu sei davvero bellissima!!!
    Un bacione

    P.S. Se tenevi gli anellini.. potevamo appenderti nella sala del prossimo meeting!!! =^__^=

    RispondiElimina
  2. se non lo avessi detto, non avrei mai fatto caso che nelle foto eri tu!!!!
    innanzitutto complimenti a te e a chi le ha realizzate: sono strepitose!!!!
    quello che vedo io è un omaggio al canto eterno... una bellissima ragazza che in vita faceva la cantante, e amava talmente tanto cantare che dopo la morte si è trasformata in una marionetta per continuare a cantare in eterno, mossa dalle mani di chi l'ha sempre amata.
    Me lo sono fatta il film, eh?!? ;-)

    RispondiElimina
  3. ...da te prima o poi mi aspettavo anche delle foto così, deve essere un'esperienza unica!!!...nonostante i fili che ti trattengono a me paradossalmente, soprattutto nella seconda foto, dai un'idea di libertà. Sei tu che muovi i fili della tua musica e della tua vita. Hai un'espressione così forte e fiera...sembra che tu sia dentro la tua musica...
    Anche se tu senti che ci sono dei fili invisibili che ti impediscono di vivere pienamente la vita sono sicura che un giorno riuscirai a reciderli..è il mio augurio per te amica mia...
    Un abbraccio forte
    Paola

    RispondiElimina
  4. Grazie per i vostri commenti,li apprezzo molto....
    @Manu,veramente quel rosso non era intenzionalmente pensato come sangue ma come "decorazione",però effettivamente può essere così interpretato... In effetti anch'io mi vedo un po' hippy però anche molto "rock" (personalità multiple? ;-))
    @Simona,mi piace questa tua interpretazione,molto creativa (e non poteva essere altrimenti :-) ) non ci avrei mai pensato
    @Paola: ma quanto ti voglio bene e quanto sono confenta di essere tua amica??!!? :-)
    grazie tvtb

    Vi bacio tutte

    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails