giovedì 27 dicembre 2012

Un po' di scrap, no?!?


Questa è una paginetta che avevo quasi dimenticato, fatta durante la mostra scrap dello scorso ottobre 2011 (!!) e terminata oggi....

Con una Stewie cucciolina :)



Semplicissima ma mi piace un sacco :)

A presto!

Here's a LO I almost forgot, that I made during last year's scrap exhibition and finished today.
With a little Stewie :)

Simple but I like it :)

Thanks for watching and see you soon!

giovedì 20 dicembre 2012

Couchsurfing

Come dicevo nel post precedente in Irlanda ho provato a cercare una sistemazione tramite Couchsurfing, purtroppo senza successo...
Ma cos'è esattamente questo courchsurfing?

Si tratta di un modo di viaggiare, di conoscere nuovi posti e nuove persone in maniera diversa, a mio parere più vera e genuina.
Letteralmente significa "surfare tra un divano e l'altro", e consiste nell'ospitare quacuno a casa propria o -viceversa- farsi ospitare. Semplice.

Ci si iscrive gratuitamente, si compila il proprio profilo inserendo informazioni su di sé (interessi, filosofia di vita, ecc.), sulla città in cui si vive, sulla tipologia di alloggio che si offre (stanza, divano, altro?), sull'effettiva disponibilità ad ospitare...
Dopo ogni esperienza di couchsurfing, sia l'ospite (surfer) che l'ospitante (hoster) possono scrivere una "referenza", che rimane visibile a tutti sul profilo, così gli utenti possono farsi un'idea dell'affidabilità o meno della persona. Esiste inoltre un sistema di garanzia che gli utenti si scambiano a ulteriore conferma.

 
Mi rendo conto che il couchsurfing non è da tutti, richiede una certa apertura mentale, sia da surfer che da hoster, però una volta superata la naturale diffidenza iniziale si rivela una miniera d'oro...

Finora io ho avuto occasione solo di ospitare e le mie esperienze sono state decisamente positive.
La prima volta ho avuto l'onore di ospitare questa splendida famiglia, di cui avevo già letto online:

Clicca qui per leggere l'articolo completo
 
 
E' stato davvero entusiasmante parlare del loro progetto Forward The Revolution, di Couchsurfing, delle nostre vite...
E' un'esperienza che arricchisce!

Poi ho conosciuto un ragazzo spagnolo e una ragazza portoghese che si sono trasferiti nella mia città per un dottorato di ricerca e coi quali abbiamo creato una bella amicizia.
Ed infine due surfer, lei estone e lui fiorentino di origini romane.
Persone che sicuramente non avrei mai avuto il piacere di conoscere...

Insomma tutto questo per dire che Couchsurfing non vuol dire solo trovare un posto dove dormire gratis, ma fare un'esperienza di vita, di socializzazione, di crescita personale e culturale.
Si capisce che ne sono entuasiasta?! :D

E voi che ne pensate?
Vi lascio con un bel video, grazie per la visita e a presto!


lunedì 10 dicembre 2012

10 dicembre: Giornata Mondiale dei Diritti Umani e Animali

A me sembra una cosa significativa che si sia scelto di riunire nello stesso giorno queste due celebrazioni per la tutela dei diritti degli esseri senzienti, umani e non umani...
Purtroppo però in entrambi i casi siamo ancora indietro...



La Giornata Mondiale per i Diritti Umani è stata voluta e istituita dall'ONU nella giornata del 10 dicembre, in memoria dell'adozione della Dichiarazione Universale per i Diritti Umani, avvenuta appunto il 10 dicembre del 1948.

Ogni anno viene stabilito un tema riguardante la tutela dei diritti fondamentali dell'uomo, per quest'anno si tratta del diritto di espressione, opinione, associazione e di partecipazione alla politica.
Mi pare importante visti i tempi.
"This year, the spotlight is on the rights of all people — women, youth, minorities, persons with disabilities, indigenous people, the poor and marginalized — to make their voices heard in public life and be included in political decision-making."
Fonte: ONU

Io credo che tutti dovremmo leggere la Dichiarazione Universale, vi pare? Sono tutte cose che potranno sembrare abbastanza scontate per noi, ma che se ci pensiamo bene non lo sono per tutti...

Riporto di seguito un paio degli articoli:




 
Articolo 19


Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il




diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare,

ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza

riguardo a frontiere.

Articolo 23

1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a

giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la

disoccupazione.

3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e

soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una

esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da

altri mezzi di protezione sociale.
 



La Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali è stata istituita nel 1997 grazie all'associazione Uncaged Campaigns.
Esiste anche la Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali, consultabile sul sito del Ministero della Salute oppure sul sito di Uncaged in inglese.

L'espressione diritti animali (o diritti degli animali) si riferisce all'estensione alle altre specie animali di alcuni dei diritti fondamentali dell'uomo, quali il diritto di vivere in libertà o di non soffrire inutilmente. Il termine "diritto" viene inteso in senso morale e legale.
Fonte: Wikipedia

Questo di seguito è il documentario "Earthlings", che significa "esseri viventi".
Denuncia le condizioni nelle quali vegono tenuti gli animali per servircene come cibo, divertimento e altro.
Contiene immagini pesanti, ma sono convinta che ormai non sia più possibile fare gli struzzi e fingere di non sapere qual è il vero trattamento che viene riservato agli animali nei circhi o negli allevamenti intensivi.






giovedì 6 dicembre 2012

Ariel nella terra di smeraldo - Parte 1


Attenzione: post lunghiiiissimo e pieno di foto :)


Bello, sembra il titolo di un fantasy, vero? ;P


Beh io non ho decisamente le capacità di scrittura della Rowling o di Tolkien, quindi vi dovete accontentare di un racconto un po' così, "spontaneo" e spartano, dove le foto la faranno da padrona, anche perché, come commentavo l’altro giorno con degli amici, è difficile descrivere con parole un viaggio così… ;)


Sebbene siano molto gradevoli non rasentano nemmeno minimamente la bellezza e l’immensità dei luoghi che ho visitato e delle cose che ho visto e che mi hanno riempito cuore e anima.

Le emozioni che ho provato nello scoprire posti, profumi, visi, rumori, colori, sono indescrivibili!!

Questa è il tragitto della prima parte del viaggio :)





Lunedì







Sono arrivata a Cork sotto la pioggia... iniziamo bene! Ma non ho fatto in tempo a raggiungere il centro che il cielo mi ha offerto un fantastico arcobaleno.

Ho preso coraggio e mi sono buttata nel traffico irlandese con la mia Micra nera fiammante noleggiata in precedenza.
Prima tappa: il b&b, l'unico che ho prenotato anticipatamente, tramite Booking.com, con un risparmio considerevole... il Windsor Inn Cork
Si trova vicino al centro, non dispone di parcheggio ma ce n’è uno convenzionato di fronte, però non è proprio economico. L'edificio si trova proprio sull’angolo di due strade, quindi non è il massimo per chi ha il sonno leggero.
Non è una reggia e ci vuole un po’ di spirito di adattamento, ma devo dire che, a parte l’onnipresente moquette (!!!), la camera è pulita e confortevole. Non si può certo dire che l’isolamento sia ottimo, infatti c’è un visibilissimo “buco” tra una parte e l’altra della finestra, ma ho dormito egregiamente grazie a quei piumini supercaldi e morbidi che hanno praticamente ovunque... una favola!


Fare la doccia è stata un po’ un’impresa perché i b&b hanno una specie di miscelatore/scaldabagno particolare dove per aprire l’acqua e farla uscire calda devi girare due manopoline un po' a sinistra un po' a destra, che a un certo punto mi sembrava di stare scassinando una cassaforte…
Tra l'altro quello nella mia doccia era un pochino malconcio e quindi ci voleva una certa manualità per farlo funzionare... Alla fine ce l'ho fatta, mi son sentita troppo ganza, il problema poi è che non riuscivo più a chiudere l'acqua e ho dovuto chiamare la ragazza alla reception…
Insomma devo dire che è stato anche divertente J
Le camere si trovano sopra ad un pub, quindi all’arrivo mentre venivo registrata mi hanno offerto anche da bere e chiacchierando con il barista ho scoperto che la sera ci sarebbe stato un concerto live. Che fortuna!
Dopo la doccia, via subito a visitare un po’ la città e cercare qualcosa da mettere in pancia J
  

Tappa obbligata: English Market, una loggia coperta in stile georgiano dove si trova ogni bendiddio per la pancia… e per gli occhi :)
 




In un angolino ho trovato Fruit Boost, che offre centrifughe e frullati freschi di frutta e verdura, e mi sono quindi gustata una fantastica centrifuga, la Green Superfood, con broccoli, sedano, cetriolo, spinaci, zenzero, limone e mela.
Ho poi seguito le indicazioni della mia guida e uscita dall'English Market ho girato un altro po' la città, mi è sembrata piccolina ma è davvero molto carina.
Guidata dai morsi della fame mi sono poi diretta verso Quay Co-op, che è appena al di là del ponte all’uscita dell’English Market.
E’ molto semplice capire cosa mangiare perché accanto ai nomi dei piatti sul menu ci sono delle letterine che indicano se il piatto è vegano (v), privo di glutine (gf – gluten free), con noci/nocciole (n). Fantastico no?


Ho mangiato patate arrosto con paprika, aglio e spezie, purè di carote, fagiolata con peperoni, uno scone salato con salsa al chili e per chiudere in bellezza una cheesecake ai mirtilli da leccarsi i baffi!








Non ho potuto fare a meno di stupirmi della cordialità della gente, hanno proprio un altro approccio rispetto a noi. Ogni volta che entri in un negozio o in un ristorante ti accolgono col sorriso e ti chiedono come stai, cosa che all’inizio mi ha lasciata spiazzata… Dovrebbe essere “scontato”, ma non lo è, ci avete mai fatto caso?

OK sarà anche una convenzione e probabilmente nessuno è interessato realmente a sapere come stai, però è una cosa bella, mi ha sempre messa di buonumore.
All’uscita del ristorante un tipo in giacca e cravatta, vedendomi sfogliare la guida della città, si è fermato a chiedermi da dove venissi e dove fossi diretta, per poi augurarmi con un sorriso buon viaggio e andarsene. Son cose che ti migliorano la giornata!! J
Comunque, così rifocillata ho proseguito la mia visita dirigendomi verso la St. Finbarr’s Cathedral, che ospita sulle pareti esterne statue di santi, angeli e demoni.
E’ veramente un edificio splendido, intorno al quale ci sono le classiche tombe sgangherate che fanno molto Halloween J
 




Rientrando verso il b&b ho perscorso qualche altra stradine della città, piene di fantastici negozietti e pub.












E sulla Prince Street ho trovato un negozietto di crafts che espone parecchio materiale per scrap, nonché un bellissimo LO di Anna Dabrowska




Peccato che stessero tutti chiudendo, quindi sono tornata in hotel per riposare un po’ prima della serata di musica, non prima di fare tappa nel quartiere ugonotto, in cerca della piazza col monumento dedicato al musicista Rory Gallagher.
Dato che era ancora presto per la musica (i concerti nei pub di solito iniziano tra le 21.00 e le 22.00) ho deciso di rilassarmi un attimo guardando un po' di tv... risultato: sono crollata alle 21:00 per risvegliarmi solo alle 7.00 del mattino seguente…
Martedì
Sono scesa al pub per la colazione con la convinzione che non avrei mangiato granché… e invece il barista mi ha stupita offrendomi una colazione vegetariana composta da anelli di cipolle fritti, pane tostato, crocchette di patate e polpettine di soia. Wow, questa si che è una colazione da campioni, altro che Nutella!
E caso ha voluto che in sottofondo ad accompagnare la mia colazione ci fosse la voce di Neil Young :)
Prima di ripartire sono uscita per fare un altro giretto, volevo assolutamente fare un salto in un altro risto-bar vegano trovato su Happy Cow, Very HealthyFood, che però apre alle 11:00, quindi prima mi sono fermata a Bia Blasta per un caffè... anche qui menu vegetariano, il locale è piccolo ma molto carino, intimo...






A Very Healthy Food ho consumato il pasto più delizioso di tutta la vacanza: una salad in pitta con germogli, insalata, pomodori secchi e hummus, e per chiudere in bellezza la torta al cioccolato più goduriosa del mondo…






L’acqua -rigorosamente di rubinetto- è servita in brocche disseminate su tutti i tavoli ed è “guarnita” con foglioline di wheatgrass, cioè erba di grano, che pare sia fantastica dal punto di vista nutrizionale.

Dopo essermi rimpinzata per bene ho salutato Cork e sono partita alla volta del BlarneyCastle, che si trova ad appena 8 chilometri. Il castello è piccolino e carino, la cosa bella è il parco che lo circonda.



 



 



Non male anche il Poison Garden…








 
Purtroppo avevo un piede superdolorante per una botta presa cadendo sugli scogli al mare (!!), quindi ho dovuto saltare molte parti del parco che sicuramente sono fantastiche. Inoltre non ho nemmeno baciato la pietra che mi avrebbe dato il dono della loquacità perché c’era una fila di oltre 1 ora!
Quindi mi sono rimessa in macchina, direzione Kenmare… colline verdeggianti, mucche e pecore ovunque…
A tratti, soprattutto nei momenti in cui il sole si nascondeva dietro le nuvole, il paesaggio era da film thriller… ma poi il sole esce prepotente a riempire tutto di luce e a illuminare il verde dei prati…





E che dire delle splendide casette a un piano con giardino tutt’intorno e vialetto di sassolini all’ingresso… E’ triste vedere quante di queste case fossero disabitate, e devo dire che se non fosse che c’è il nulla intorno un pensierino ce lo farei ;)
Kenmare è una cittadina piccola, ci sono due arterie principali sulle quali si trovano pub e negozietti, quindi ho fatto un giro veloce, poi mi sono messa a cercare un b&b per la notte e dopo un paio di telefonate ho trovato posto alla RockCrest House
Una casa semplicemente fantastica, accoglienza calorosa e una bellissima vista dalla camera.
Dopo una doccia ristoratrice mi sono di verso il centro e sono entrata nel primo risto-pub dal quale sentivo venire della musica, il P.F. McCarthy’s. Ho mangiato un’ottima house salad a base di lattuga, olive, nocciole e semi tostati, cipolle rosse, carote, frutta condita con vinagraitte e servita con vari tipi di pane, il tutto accompagnato da una mezza pinta di birra… una leccornia!!
E musica ottima, una ragazza con una voce incantevole accompagnata da chitarra e arpa.
Finito di mangiare mi sono diretta in un altro pub, consigliatomi dal ragazzo del negozio di dischi dove mi sono fermata nel pomeriggio. Ho bevuto una birretta, fatto due chiacchiere con il barista e alcuni avventori e poi, dato che uno stava diventando un po’ appiccicoso (!), mi sono spostata al “The Coachmans Pub”, dove ho avuto il piacere di sentire il duo di Sean & Eamon, davvero bravissimi, e dove ho fatto amicizia con una coppia statunitense in viaggio per il 25° anniversario di matrimonio… che bello viaggiare e conoscere posti e gente in questo modo!!




Mercoledì
Sveglia presto, colazione da urlo al b&b con pane fatto in casa, frutta di tutta i tipi, marmellate, succo d'arancia, caffè... la migliore!!
E poi partenza, oggi mi aspetta il giro del Ring of Kerry.
 





Finalmente a questo punto si inizia a vedere un po' del mare che si spinge nelle insenature della costa, ed è bellissimo... anche se non c'è il sole ma questa foschia, che rende tutto più silenzioso, quasi ovattato, magico...
Ogni curva offre un panorama diverso, infatti nel giro di qualche chilometro penso di essermi fermata a far foto 20 volte :)
Sembra davvero che ci siano solo mucche e pecore, se non fosse per le macchine che si incontrano sulla strada mi sembrava uno di quei film apocalittici dove il protagonista si risveglia ed è l'unico sopravvissuto dopo un attacco di zombie o un'epidemia di non si sa cosa...
 
Ho trovato anche la prima spiaggia di sabbia, e anche qui un'atmosfera particolare...
sicuramente spinge alla riflessione, all'introspezione, e non puoi fare a meno di pensare al capolavoro che è la natura...


 


Sulla costa ci si trova ad attraversare quasi obbligatoriamente la cittadina di Waterville, dove Charlie Chaplin trascorreva spesso le sue vacanze...
 


Sono arrivata a Killarney nel tardo pomeriggio dopo tutta la giornata passata sulla strada a godere della bellezza di questi paesaggi...
Tappa da O'Briens per mangiare qualcosina e cercare un b&b per la notte...



Mi sono fatta fare un sandwich -davvero buono- con peperoni, insalata, l'onnipresente cipolla rossa, pomodori, mais e salsina... il tutto accompagnato da un dissetante smoothie.

Trovato il b&b sono ho fatto poi un giretto in una città coperta dalla pioggia, ho cenato in un ristorantino affacciato sulla strada con stir fry veg e noodles, poi una birra veloce in un pub dove suonavano due musicisti -per la verità un po' noiosi-, quindi sono rientrata in camera stanca, ma decisamente felice e soddisfatta... :)


…to be continued


I miei suggerimenti di viaggio:
Se avete uno smartphone scaricatevi assolutamente Evernote... lo so, l'ho già detto, sono ripetitiva, ma io l'ho usato per annotarmi prima di partire itinerari, cose da fare/vedere, nomi di ristoranti e b&b, negozi, ecc. e si è rivelato utilissimo!
Oltre all'app da scaricare sul cellulare è disponibile anche la piattaforma web, le due cose si sincronizzano automaticamente, quindi avete sempre tutte le vostre info a portata di mano ovunque voi siate.
Non è fantastico?
Noleggio auto: Prima di partire ho fatto una rapida analisi dei costi delle varie compagnie e la più economica si è rivelata Budget, anche 100 € in meno di altre più famose!!!!
Dove dormire: il b&b è un ottimo compromesso tra qualità ed risparmio. A parità di prezzo, ho notato molte differenze tra una cittadina e l’altra, però mi sono sempre trovata molto bene. Tutte le maggiori città hanno un tourist information centre (vedi Discover Ireland), dove vi aiuteranno a trovare ciò che cercate in base a distanza, prezzo, ecc. e senza maggiorazioni, versando un piccolo anticipo direttamente in ufficio. Io avevo con me due brochure di b&b e guesthouse vecchie di dieci anni ma che sono state utilissime. Mediamente ho pagato tra i 30 e i 40 euro a notte, e ho sempre trovato posti puliti e ospitanti sorridenti e cordiali. Quindi b&b consigliatissimi.
In alternativa potete cercare sistemazione anche utilizzando Booking.com, può capitare -come è successo a me- di trovare ottime sistemazioni a prezzi stracciatissimi (ho pagato quasi la metà!). E potete farvi un’idea del posto leggendo i commenti di chi ci è stato prima di voi, anche se devo dire che mi è capitato spesso di non rispecchiarmi per niente in certe recensioni.
Se invece siete degli avventurosi (ma non necessariamente) potete scegliere il couchsurfing… io purtroppo non sono stata fortunata, nel senso che ho trovato pochi profili di ospitanti che mi sembravano affidabili e quei 2/3 a cui ho scritto non mi hanno risposto… L
Peccato perché trovo sia un modo eccellente per conoscere luoghi e persone in maniera differente. Io ho avuto la possibilità di testarlo più volte da ospitante, cioè offrendo sistemazione a casa mia, e devo dire che sono rimasta sempre soddisfatta. Questo discorso merita un post a parte però, quindi se la cosa vi interessa, stay tuned J
Dove mangiare –per vegani– : devo dire che sono rimasta piacevolmente stupita dal fatto che quasi tutti i fast food/ristoranti offrono opzioni vegetariane/vegane. Non so se è una mia impressione ma mi è parso di notare una certa propensione per il biologico (=organic), quindi ci sono molti negozi/fast food dedicati che per ovvi motivi offrono molte opzioni vegetariane/vegane.
Da avere assolutamente sullo smart phone l’applicazione HappyCow, che in base alla vostra posizione o al luogo che inserite trova tutti i negozi/ristoranti vegetariani, vegani, vegan-friendly. Utilissima!!

Grazie per la visita!! :)

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