Attenzione: post lunghiiiissimo e pieno di foto :)
Bello, sembra il titolo di un fantasy, vero? ;P
Beh io non ho decisamente le capacità di scrittura della Rowling o di Tolkien, quindi vi dovete accontentare di un racconto un po' così, "spontaneo" e spartano, dove le foto la faranno da padrona, anche perché, come commentavo l’altro giorno con degli amici, è difficile descrivere con parole un viaggio così… ;)
Sebbene siano molto gradevoli non rasentano nemmeno minimamente la bellezza e l’immensità dei luoghi che ho visitato e delle cose che ho visto e che mi hanno riempito cuore e anima.
Le emozioni che ho provato nello scoprire posti, profumi, visi, rumori, colori, sono indescrivibili!!
Questa è il tragitto della prima parte del viaggio :)
Lunedì
Sono arrivata a Cork sotto la pioggia... iniziamo bene! Ma non
ho fatto in tempo a raggiungere il centro che il cielo mi ha offerto un fantastico
arcobaleno.
Ho preso coraggio e mi sono buttata nel traffico irlandese con la mia
Micra nera fiammante noleggiata in precedenza.
Prima tappa: il b&b, l'unico che ho prenotato
anticipatamente, tramite Booking.com, con un risparmio considerevole... il Windsor Inn Cork
Si trova vicino al centro, non dispone di parcheggio ma ce
n’è uno convenzionato di fronte, però non è proprio economico. L'edificio si trova proprio sull’angolo di due strade,
quindi non è il massimo per chi ha il sonno leggero.
Non è una reggia e ci vuole un po’ di spirito di
adattamento, ma devo dire che, a parte l’onnipresente moquette (!!!), la camera
è pulita e confortevole. Non si può certo dire che l’isolamento sia ottimo,
infatti c’è un visibilissimo “buco” tra una parte e l’altra della finestra, ma
ho dormito egregiamente grazie a quei piumini supercaldi e morbidi che hanno praticamente ovunque... una favola!
Fare la doccia è stata un po’ un’impresa perché i b&b
hanno una specie di miscelatore/scaldabagno particolare dove per aprire l’acqua
e farla uscire calda devi girare due manopoline un po' a sinistra un po' a destra, che a un certo punto mi
sembrava di stare scassinando una cassaforte…
Tra l'altro quello nella mia doccia era un pochino malconcio e
quindi ci voleva una certa manualità per farlo funzionare... Alla fine ce l'ho fatta, mi son sentita troppo ganza, il problema poi è che non riuscivo più a chiudere l'acqua e ho
dovuto chiamare la ragazza alla reception…
Insomma devo dire che è stato anche divertente J
Le camere si trovano sopra ad un pub, quindi all’arrivo
mentre venivo registrata mi hanno offerto anche da bere e chiacchierando con il
barista ho scoperto che la sera ci sarebbe stato un concerto live. Che fortuna!
Dopo la doccia, via subito a visitare un po’ la città e cercare qualcosa da mettere in pancia J
Tappa obbligata: English Market, una
loggia coperta in stile georgiano dove si trova ogni bendiddio per la pancia… e per gli occhi :)
In un angolino ho trovato Fruit Boost, che offre centrifughe e frullati
freschi di frutta e verdura, e mi sono quindi gustata una fantastica centrifuga, la
Green Superfood, con broccoli, sedano, cetriolo, spinaci, zenzero, limone e
mela.
Ho poi seguito le indicazioni della mia guida e uscita dall'English Market ho girato un altro po' la città, mi è sembrata piccolina ma è davvero molto carina.
Guidata dai morsi della fame mi sono poi diretta verso Quay Co-op,
che è appena al di là del ponte all’uscita dell’English Market.
E’ molto semplice capire cosa mangiare perché accanto ai nomi dei piatti sul
menu ci sono delle letterine che indicano se il piatto è vegano (v), privo di
glutine (gf – gluten free), con noci/nocciole (n). Fantastico no?
Ho mangiato patate arrosto con paprika, aglio e spezie, purè di carote, fagiolata con peperoni, uno scone salato con salsa al chili e per chiudere in bellezza una cheesecake ai mirtilli da leccarsi i baffi!
Non ho potuto fare a meno di stupirmi della cordialità della gente, hanno proprio un altro approccio rispetto a noi. Ogni volta che entri in un negozio o in un ristorante ti accolgono col sorriso e ti chiedono come stai, cosa che all’inizio mi ha lasciata spiazzata… Dovrebbe essere “scontato”, ma non lo è, ci avete mai fatto caso?
OK sarà anche una convenzione e probabilmente nessuno è interessato realmente a sapere come stai, però è una cosa bella, mi ha sempre messa di buonumore.
All’uscita del ristorante un tipo in giacca e cravatta, vedendomi sfogliare la guida della città, si è fermato a chiedermi da dove venissi e dove fossi diretta, per poi augurarmi con un sorriso buon viaggio e andarsene. Son cose che ti migliorano la giornata!! J
Comunque, così rifocillata ho proseguito la mia visita dirigendomi
verso la St. Finbarr’s Cathedral, che ospita sulle pareti esterne statue di
santi, angeli e demoni.
E’ veramente un edificio splendido, intorno al quale ci sono le classiche
tombe sgangherate che fanno molto Halloween J
Rientrando verso il b&b ho perscorso qualche altra stradine della città, piene di
fantastici negozietti e pub.
E sulla Prince Street ho trovato un negozietto di crafts che espone parecchio materiale per scrap, nonché un bellissimo LO di Anna Dabrowska
Peccato che stessero tutti chiudendo, quindi sono tornata in hotel per
riposare un po’ prima della serata di musica, non prima di fare tappa nel
quartiere ugonotto, in cerca della piazza col monumento dedicato al musicista
Rory Gallagher.
Dato che era ancora presto per la musica (i concerti nei pub di solito iniziano tra le 21.00 e le 22.00) ho deciso di rilassarmi un attimo guardando un po' di tv... risultato: sono crollata alle 21:00 per risvegliarmi solo alle 7.00 del mattino seguente…
Martedì
Sono scesa al pub per la colazione con la convinzione che non avrei mangiato
granché… e invece il barista mi ha stupita offrendomi una colazione vegetariana
composta da anelli di cipolle fritti, pane tostato, crocchette di patate e
polpettine di soia. Wow, questa si che è una colazione da campioni, altro che Nutella!
E caso ha voluto che in sottofondo ad accompagnare la mia colazione ci fosse la voce di Neil Young :)
Prima di ripartire sono uscita per fare un altro giretto, volevo assolutamente fare un salto in un altro risto-bar
vegano trovato su Happy Cow, Very HealthyFood, che
però apre alle 11:00, quindi prima mi sono fermata a Bia Blasta per un caffè... anche qui menu vegetariano, il locale è piccolo ma molto carino, intimo...A Very Healthy Food ho consumato il pasto più delizioso di tutta la vacanza: una salad in pitta con germogli, insalata, pomodori secchi e hummus, e per chiudere in bellezza la torta al cioccolato più goduriosa del mondo…
Dopo essermi rimpinzata per bene ho salutato Cork e sono partita alla volta del BlarneyCastle, che si trova ad appena 8 chilometri. Il castello è piccolino e carino, la cosa bella è il parco che lo circonda.
Purtroppo avevo un piede superdolorante per una botta presa cadendo sugli
scogli al mare (!!), quindi ho dovuto saltare molte parti del parco che
sicuramente sono fantastiche. Inoltre non ho nemmeno baciato la pietra che mi
avrebbe dato il dono della loquacità perché c’era una fila di oltre 1 ora!
Quindi mi sono rimessa in macchina, direzione Kenmare… colline verdeggianti,
mucche e pecore ovunque…
A tratti, soprattutto nei momenti in cui il sole si nascondeva dietro le
nuvole, il paesaggio era da film thriller… ma poi il sole esce prepotente a
riempire tutto di luce e a illuminare il verde dei prati…
E che dire delle splendide casette a un piano con giardino tutt’intorno e
vialetto di sassolini all’ingresso… E’ triste vedere quante di queste case
fossero disabitate, e devo dire che se non fosse che c’è il nulla intorno un
pensierino ce lo farei ;)
Kenmare è una cittadina piccola, ci sono due arterie principali sulle quali
si trovano pub e negozietti, quindi ho fatto un giro veloce, poi mi sono messa a cercare un b&b
per la notte e dopo un paio di telefonate ho trovato posto alla RockCrest House
Una casa semplicemente fantastica, accoglienza calorosa e una bellissima
vista dalla camera.
Dopo una doccia ristoratrice mi sono di verso il centro e sono entrata nel primo
risto-pub dal quale sentivo venire della musica, il P.F. McCarthy’s. Ho mangiato un’ottima house salad a base
di lattuga, olive, nocciole e semi tostati, cipolle rosse, carote, frutta
condita con vinagraitte e servita con vari tipi di pane, il tutto accompagnato
da una mezza pinta di birra… una leccornia!!
E musica ottima, una ragazza con una voce incantevole accompagnata da
chitarra e arpa.
Mercoledì
Sveglia presto, colazione da urlo al b&b con pane fatto in casa, frutta di tutta i tipi, marmellate, succo d'arancia, caffè... la migliore!!
E poi partenza, oggi mi aspetta il giro del Ring of Kerry.
Finalmente a questo punto si inizia a vedere un po' del mare che si spinge nelle insenature della costa, ed è bellissimo... anche se non c'è il sole ma questa foschia, che rende tutto più silenzioso, quasi ovattato, magico...
Ogni curva offre un panorama diverso, infatti nel giro di qualche chilometro penso di essermi fermata a far foto 20 volte :)
Sembra davvero che ci siano solo mucche e pecore, se non fosse per le macchine che si incontrano sulla strada mi sembrava uno di quei film apocalittici dove il protagonista si risveglia ed è l'unico sopravvissuto dopo un attacco di zombie o un'epidemia di non si sa cosa...
Ho trovato anche la prima spiaggia di sabbia, e anche qui un'atmosfera particolare...
sicuramente spinge alla riflessione, all'introspezione, e non puoi fare a meno di pensare al capolavoro che è la natura...
Sulla costa ci si trova ad attraversare quasi obbligatoriamente la cittadina di Waterville, dove Charlie Chaplin trascorreva spesso le sue vacanze...
Sono arrivata a Killarney nel tardo pomeriggio dopo tutta la giornata passata sulla strada a godere della bellezza di questi paesaggi...
Tappa da O'Briens per mangiare qualcosina e cercare un b&b per la notte...
Mi sono fatta fare un sandwich -davvero buono- con peperoni, insalata, l'onnipresente cipolla rossa, pomodori, mais e salsina... il tutto accompagnato da un dissetante smoothie.
Trovato il b&b sono ho fatto poi un giretto in una città coperta dalla pioggia, ho cenato in un ristorantino affacciato sulla strada con stir fry veg e noodles, poi una birra veloce in un pub dove suonavano due musicisti -per la verità un po' noiosi-, quindi sono rientrata in camera stanca, ma decisamente felice e soddisfatta... :)
…to be continued
I miei suggerimenti di
viaggio:
Se avete uno smartphone scaricatevi assolutamente Evernote... lo so, l'ho già detto, sono ripetitiva, ma io l'ho usato per annotarmi prima di partire itinerari, cose da fare/vedere, nomi di ristoranti e b&b, negozi, ecc. e si è rivelato utilissimo!
Oltre all'app da scaricare sul cellulare è disponibile anche la piattaforma web, le due cose si sincronizzano automaticamente, quindi avete sempre tutte le vostre info a portata di mano ovunque voi siate.
Non è fantastico?
Noleggio auto:
Prima di partire ho fatto una rapida analisi dei costi delle varie compagnie e
la più economica si è rivelata Budget,
anche 100 € in meno di altre più famose!!!!
Dove dormire:
il b&b è un ottimo compromesso tra qualità ed risparmio. A parità di
prezzo, ho notato molte differenze tra una cittadina e l’altra, però mi sono
sempre trovata molto bene. Tutte le maggiori città hanno un tourist information
centre (vedi Discover Ireland), dove vi aiuteranno a trovare ciò che cercate in
base a distanza, prezzo, ecc. e senza maggiorazioni, versando un piccolo
anticipo direttamente in ufficio. Io avevo con me due brochure di b&b e
guesthouse vecchie di dieci anni ma che sono state utilissime. Mediamente ho
pagato tra i 30 e i 40 euro a notte, e ho sempre trovato posti puliti e
ospitanti sorridenti e cordiali. Quindi b&b consigliatissimi.
In alternativa potete cercare sistemazione anche utilizzando
Booking.com, può capitare -come è successo a me- di trovare ottime sistemazioni
a prezzi stracciatissimi (ho pagato quasi la metà!). E potete farvi un’idea del
posto leggendo i commenti di chi ci è stato prima di voi, anche se devo dire
che mi è capitato spesso di non rispecchiarmi per niente in certe recensioni.
Se invece siete degli avventurosi (ma non necessariamente)
potete scegliere il couchsurfing… io purtroppo non sono stata fortunata, nel
senso che ho trovato pochi profili di ospitanti che mi sembravano affidabili e
quei 2/3 a cui ho scritto non mi hanno risposto… L
Peccato perché trovo sia un modo eccellente per conoscere
luoghi e persone in maniera differente. Io ho avuto la possibilità di testarlo
più volte da ospitante, cioè offrendo sistemazione a casa mia, e devo dire che
sono rimasta sempre soddisfatta. Questo discorso merita un post a parte però,
quindi se la cosa vi interessa, stay tuned J
Dove
mangiare –per vegani– : devo dire che sono rimasta piacevolmente
stupita dal fatto che quasi tutti i fast food/ristoranti offrono opzioni
vegetariane/vegane. Non so se è una mia impressione ma mi è parso di notare una
certa propensione per il biologico (=organic), quindi ci sono molti negozi/fast
food dedicati che per ovvi motivi offrono molte opzioni vegetariane/vegane.
Da avere assolutamente sullo smart phone l’applicazione
HappyCow, che in base alla vostra posizione o al luogo che inserite trova tutti
i negozi/ristoranti vegetariani, vegani, vegan-friendly. Utilissima!!
Grazie per la visita!! :)







Ho aspettato tanto questo post e me lo stavo perdendo....avevi proprio ragione quando mi dicevi che era difficile scrivere le emozioni provate in questo bellissimo viaggio, quelle è giusto che restino solo tue..ma grazie per averci regalato uno scorcio di quello che hai visto..è stato come essere un pò lì...
RispondiEliminaUn abbraccio amica.